Progetto Luna

Un luogo di ascolto, sostegno e rinascita​

Il Progetto LUNA nasce dall’esperienza ventennale della Cooperativa LUNEnuove nell’ambito della violenza di genere.

Ha l’obiettivo di costruire una rete integrata di servizi per prevenire e contrastare la violenza di genere. LUNA è uno spazio dove ogni persona può trovare accoglienza, supporto concreto nel percorso di uscita dalla violenza e riparazione del trauma.

Il nostro approccio​

Crediamo che contrastare la violenza di genere richieda un intervento su più livelli: accogliere chi è in difficoltà, lavorare con chi ha agito la violenza e formare la comunità intera. Per questo il Progetto LUNA agisce contemporaneamente su tre fronti: sostegno individuale, lavoro di rete e sensibilizzazione del territorio, in un’ottica di prevenzione duratura e cambiamento culturale.

COSA FACCIAMO

Il Progetto LUNA gestisce e coordina una rete di servizi specializzati:

CAV Centro Anti Violenza in seconda accoglienza​

Il centro accoglie persone vittime di violenza e le persone della loro rete di sostegno, come familiari, amici o colleghi. L’accompagnamento riguarda diverse forme di violenza, tra cui violenza psicologica, economica, fisica e sessuale, stalking, revenge porn e mobbing di genere, con l’obiettivo di sostenere la persona lungo tutto il percorso di uscita dalla situazione di violenza.

Il primo passaggio è la valutazione del rischio, effettuata attraverso strumenti specifici, per individuare il livello di pericolo e costruire un programma di messa in sicurezza adeguato. La presa in carico prosegue poi con un supporto psicologico e, quando necessario, legale, finalizzato a favorire consapevolezza, elaborazione del trauma e recupero delle risorse personali.

All’interno del centro opera inoltre un’équipe multidisciplinare specializzata nel sostegno alle vittime di violenza sessuale. Il percorso integra competenze psicologiche, ginecologiche, sessuologiche e approcci corporei e somatici, per accompagnare con delicatezza la persona nella cura delle conseguenze fisiche e psicologiche della violenza.

 

Il C.U.A.V. ALBA – Spazio di trasformAzione è un centro accreditato ai sensi dell’art. 8 del Decreto Interministeriale 22 gennaio 2025 ed è iscritto nell’Elenco nazionale dei Centri per Uomini Autori di Violenza accreditati dal Ministero della Giustizia. Un riconoscimento che attesta la qualità organizzativa e metodologica del Centro e la conformità agli standard nazionali previsti dalla normativa vigente.

Il C.U.A.V. ALBA opera all’interno della rete territoriale per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere, collaborando con Autorità Giudiziaria, UEPE, Servizi Sociali e Sanitari, Centri Antiviolenza, Forze dell’Ordine e altri professionisti ed enti coinvolti nella tutela delle vittime e nella promozione della sicurezza.

Il percorso è rivolto agli uomini autori di violenza e nasce dalla convinzione che, per interrompere la spirale della violenza, sia necessario intervenire anche su chi la mette in atto. Attraverso un lavoro strutturato, gli uomini vengono accompagnati a riconoscere le conseguenze dei propri comportamenti, comprenderne le radici e sviluppare modalità più consapevoli di gestione di emozioni come rabbia, gelosia e frustrazione, con l’obiettivo di ridurre la recidiva e prevenire nuovi episodi di violenza.

CUAV Centro per Uomini Autori di violenza​​

Sportello di Ascolto Insieme contro la violenza​​​

Lo Sportello di ascolto Insieme Contro la Violenza offre un primo supporto alle persone vittime di violenza e alle persone a loro vicine, come familiari e amici. Attraverso ascolto empatico, orientamento e informazioni utili, accompagna i primi passi verso l’uscita dalla situazione di violenza e il recupero del benessere.

Lo Sportello è composto da un’équipe di professioniste e professionisti con una formazione specifica nell’accoglienza delle vittime di violenza nelle relazioni d’intimità. L’intervento viene costruito con attenzione ai bisogni della persona, rispettandone tempi, scelte e possibilità.

Spesso rappresenta il primo contatto con il CAV e costituisce un passaggio fondamentale per creare una relazione di fiducia. Da qui può iniziare un percorso di accompagnamento più ampio, pensato per sostenere la persona nel tempo e favorire una maggiore sicurezza e autonomia.

 

Gruppi A.M.A. - Reti di ascolto e condivisione​

Le Fenici

Le Fenici è un gruppo di auto mutuo aiuto e un punto di riferimento del CAV che, dal 2012, accompagna donne che desiderano uscire da relazioni con partner con comportamenti violenti o superare situazioni di dipendenza affettiva. Il gruppo offre uno spazio sicuro di ascolto, condivisione e sostegno, dove poter rielaborare le proprie esperienze, superare vergogna e colpevolizzazione e riscoprire risorse personali. Attraverso il confronto e la narrazione condivisa, Le Fenici promuove consapevolezza, autonomia e sorellanza, in un clima di empatia e solidarietà.

Insieme

Il gruppo di auto mutuo aiuto è rivolto a familiari, amici e persone vicine a vittime di violenza, nelle relazioni di intimità o in altri contesti sociali. Offre uno spazio protetto e riservato di ascolto, confronto e sostegno, dove condividere emozioni, dubbi e difficoltà e acquisire maggiore consapevolezza su come accompagnare e supportare una persona che vive una situazione di violenza. Attraverso il confronto e il sostegno reciproco, il gruppo aiuta a gestire sentimenti di preoccupazione, frustrazione e impotenza, fornendo strumenti per essere una presenza consapevole e rispettosa, evitando dinamiche di colpevolizzazione e vittimizzazione secondaria.

Formazione

Il centro accoglie persone vittime di violenza e le persone della loro rete di sostegno, come familiari, amici o colleghi. L’accompagnamento riguarda diverse forme di violenza, tra cui violenza psicologica, economica, fisica e sessuale, stalking, revenge porn e mobbing di genere, con l’obiettivo di sostenere la persona lungo tutto il percorso di uscita dalla situazione di violenza.

Il primo passaggio è la valutazione del rischio, effettuata attraverso strumenti specifici, per individuare il livello di pericolo e costruire un programma di messa in sicurezza adeguato. La presa in carico prosegue poi con un supporto psicologico e, quando necessario, legale, finalizzato a favorire consapevolezza, elaborazione del trauma e recupero delle risorse personali.

All’interno del centro opera inoltre un’équipe multidisciplinare specializzata nel sostegno alle vittime di violenza sessuale. Il percorso integra competenze psicologiche, ginecologiche, sessuologiche e approcci corporei e somatici, per accompagnare con delicatezza la persona nella cura delle conseguenze fisiche e psicologiche della violenza.

 

Il Progetto LUNA intende portare il tema della violenza di genere al di fuori dai contesti strettamente riservati alle/agli addette/i ai lavori, affinché più persone possibili conoscano il fenomeno, evitino di perpetuare stereotipi, siano in grado di cogliere i campanelli di allarme e siano capaci di attivarsi nel sostegno alle vittime.

A tal fine il nostro centro promuove:

  • Formazione nelle scuole
  • Formazione ad operatori e operatrici del Telefono Amico di Modena
  • Presentazioni di libri, webinar a tema, incontri di approfondimento con ospiti esperte/i.

 

Attività di divulgazione e sensibilizzazione rivolte alla comunità sul tema della violenza di genere

Conosci il nostro team

Paola Vigarani
Counselor Professionista Mediatrice familiare Vittimologa Referente Progetto Luna Referente Cav in seconda accoglienza
Monia di Marco
Counselor professionista Referente Sportello Insieme
Giovanna Rossi
Ginecologa Psicoterapeuta Referente Cuav Referente Equipe violenza sessuale
Silvia Castelli
Psicoterapeuta Referente area minori - supporto in casi di violenza assistita intra familiare

Scopri le iniziative, gli incontri e gli eventi del Progetto LUNA dedicati alla prevenzione della violenza di genere, alla sensibilizzazione e alla costruzione di una comunità più consapevole e partecipe.

Oltre gli stereotipi: differenze, consenso e rispetto. Come educazione, ruoli e pregiudizi influenzano le relazioni e alimentano la violenza di genere.
 

Rifletteremo su come l’immaginario dell’amore romantico nella nostra società – spesso idealizzato e disfunzionale – possa alimentare dinamiche di controllo, e approfondiremo il concetto di consenso come base per costruire relazioni rispettose e consapevoli.


Insieme alla docente Simona Aravecchia, Counselor professionista. Operatrice dello Sportello d’Ascolto “Insieme contro la Violenza”, laureata in Antropologia Culturale e in Storia, ha scritto una tesi sugli studi di storia delle donne e sui gender studies. 
 
🗓 Mercoledì 14 Ottobre
⏰ 19.30 – 21.30
💻 Online
💶 75 € (riservato un prezzo scontato per chi acquista più masterclass)
📜 Attestato di partecipazione
 
L’incontro fa parte del percorso “Oltre la Violenza: comprendere, accompagnare, trasformare”, ma puoi partecipare anche
a una sola Masterclass.
 
Se stai programmando la tua formazione per l’autunno, questo è il momento ideale per riservare il tuo posto.
 
 

Vuoi saperne di più o chiedere supporto?​

Se hai bisogno di informazioni sui nostri servizi o vuoi entrare in contatto con il team del Progetto LUNA, scrivici o chiamaci. Ogni contatto è trattato con la massima riservatezza.

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